MONTAGNE NEL CUORE
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La Montagna e la sua Natura incontaminata rappresentano per molti un luogo incantato; momento di fuga e di relax dalla frenesia della vita cittadina. Ma per molti altri la Montagna è ragione di vita o sito privilegiato dei momenti di verifica e di superamento dei propri limiti umani. In questa cornice di boschi, laghi, valli e torrenti, conche ombrose e picchi assolati mille storie si sono susseguite: vicende vissute, momenti magici o introspettivi che hanno lasciato il segno nella nostra vita e che meritano di essere raccontati. "La Montagna personificata e poi raccontata in prosa e in versi, fatta soggetto di riflessioni è oggetto d'indagine conoscitiva come accade per tutto ciò che è noto superficialmente. Già, la Montagna: uno dei capisaldi di quella Natura di cui siamo parte e che, alla stregua del mare, ci trasmette infinite emozioni nel contemplarla con occhi che vogliono vedere, e ci suscita recondite, ataviche paure nel momento stesso del preannuncio o del compiersi di fenomeni parzialmente inspiegati e quindi sovranamente magici. (...). Un semplice temporale in montagna è cosa tutt'affatto diversa dal fortunale scatenatosi in pianura. Può essere, quello, persino dolce se si è saputo addomesticarla avvicinandosi ad essa con il riguardo dovuto a un sovrano, ma, a non averne capito l'indole quanto meno per esorcizzarla, si è certi di dover pagare il prezzo d'imponderabili sorprese. (...) Sì. Dovremmo possederla, la forza, di non giungere in ritardo all'appuntamento con gli affetti; la Montagna insegna anche questo, con la mole che sembra la fine di tuttto potendo al contrario essere l'inizio di tutto. insegna a sostare, a meditare, e la meditazione ci coinvolge subito, non s'è mai visto chi mediti su altri se prima non ha radiografato se stesso. (dall'introduzione di Franco Piccinelli) |