I SUFI E I MEDIEVALI PECCATI
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I Sufi e i Medievali Peccati di Sulami tradotto e a cura di Giancarlo Rizzo Introduzione di Silvio Canavese
Il Sufismo viene definito come l’unione antica del cristianesimo e del neoplatonismo, che diede vita a una forma di ricerca interiore: il misticismo dell’Isl…m. Nato al tempo del Profeta che viene tuttora considerato come il continuatore del messaggio dei profeti che lo avevano preceduto (Gesù, Salomone, Davide, Mosé, Abramo), il sufismo diviene ben presto la tendenza mistica musulmana, originata dal rigido ascetismo di alcuni settori dell’Isl…m primitivo, e dalla predicazione di fedeli che esortavano ad abbandonare le cose del mondo per isolarsi in località desertiche. Zalal al-fuqar…’, titolo originale di “I ¡™f† e i Medievali Peccati” è la risposta a una visione imperfetta della creazione attraverso una condotta corretta delle attitudini intime, un gioco di equilibri tra ciò che appare e ciò che resta celato perché rivolto solo a Dio. Negli ultimi venti anni le opere di Sulam† tradotte in lingua italiana sono state 10. Secondo il suo biografo ³ašš…b (m. 1064 d.C.), Sulam† scrisse un centinaio di opere, alcune sono andate perdute, altre sono ancora dei manoscritti, altre invece sono state stampate e tradotte in diverse lingue occidentali. L’importanza di questo autore nell’ambito della storia della trasmissione del sapere islamico è fondamentale. Sulam† nacque nel 325 (937 a.C.) da una nobile famiglia di origini arabe e morì nel 412 (1021 a.C.) a N†š…b™r. Suo padre discendeva dalla tribù degli Azd, la madre da quella dei Sulaym. Visse a lungo con il nonno materno Ism…‘†l ibn NuÞayd as-Sulam†, šay² della Mal…matiyya, versato nella conoscenza della Tradizione, dei racconti del Profeta e discepolo di Ab™ ‘UÅm…n al-ð†r†.
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