Dove abitavano e come vivevano i Celti

La maggior parte delle fondamenta di case celtiche, ritrovate nell'Europa centrale, sono parzialmente incassate nel terreno per profondità che vanno da mezzo metro a più di un metro. In esse, alcuni gradini in pietra conducevano all'interno, ove sui lati si allungava una specie di profonda panca che di notte diveniva un letto. Al centro della casa, in una fossa o in una piccola alcova laterale, era ricavato il focolare che non restava mai spento, essendo al contempo fonte di calore e di luce in quelle abitazioni ove le uniche aperture erano la porta e il foro centrale del tetto da cui usciva il fumo.

Solitamente a pianta rettangolare (Europa Orientale), talvolta ovale o circolare (Gallia occidentale e isole Britanniche), le tipiche capanne celtiche presentavano due pali portanti verticali, eretti lungo l'asse principale della casa a 4-6 metri l'uno dall'altro. Questi dovevano sostenere il trave di colmo principale, su cui veniva costruita tutta la struttura del tetto. Inizialmente leabitazioni dei Celti furono realizzate con le pareti in cannicciato e fango; nell'ultimo periodo di La Tène divennero invece abituali le pareti in pietra a secco o a palizzata di tronchi, uniti da chiodi o da graffe in ferro, e poi imbiancate a calce.

Nelle zone paludose dell'Irlanda le fattorie rotonde venivano erette su isole artificiali o palafitte dette crannogs (dall'irlandese crann = albero) mentre nelle praterie irlandesi sorgevano un po' ovunque dei caratteristici fortini circolari, con spesse mura in pietra a secco, chiamati raths.

In una fattoria sperimentale a Little Butser sono state ricostruite alcune abitazioni e magazzini dell'età del Ferro di La Tène, rispettando fedelmente i dati archeologici ottenuti dai vari scavi eseguiti in Gran Bretagna.

La capanna principale è costruita su una pianta circolare, con il pavimento parzialmente interrato. Si tratta di una costruzione del diametro di 13 metri e alta 8 al centro, formata da tronchi d'albero scortecciati, lunghi sino a 10 metri, poggiati su un basso muro in pietra. La copertura del tetto è in paglia, le pareti in travi o in cannicciato, con le fessure ricoperte di fango secco.

(per approfondimenti vd. "L'Aratro e la Spada", "L'Epopea dei Celti", "I Primi Abitanti Alpini")