Alban Arthuan - Solstizio d'Inverno (21 Dicembre)

Un mese e mezzo dopo Samain, veniva celebrato Alban Arthuan (la Luce di Artù), noto in Europa anche come Yule, Jul, Saturnalia, Sol Invictus, Sol Indigens, Mezz’inverno: è il Solstizio d'Inverno, nella notte che precede l'alba di un giorno che, di anno in anno, varia tra il 21 e il 23 dicembre. Questa festa segna la notte più lunga e più buia dell'anno. Qui il giorno raggiunge il minimo della durata, il Sole tocca il punto più basso dell’orizzonte, così questa è la giornata con le ombre più lunghe, quando il Sole pare fermarsi e per tre giorni sorge sempre nello stesso punto per poi iniziare ad allungarse nuovamente il suo corso. In quei

giorni anche il tempo sembra fermarsi, tutta la natura è in attesa: si saluta il vecchio Sole che va via e si accoglie il nuovo Sole che nasce. 

E' il momento del riposo. Presso i Germani e i Celti del nord, si onorava l'avvento del Sole bambino bruciando il ceppo di Yule e onoravano la Dea nei suoi molti aspetti di Madre. Era pure usanza scambiarsi piccoli doni quali biscotti od oggetti utili, come ereditato oggi a San Nicola e a Natale nella tradizione Cristiana.

Alban Arthuan in gallico antico prendeva anche il nome di Genimalacta (grande rinascita), con quei significati di rinascita e di luce dalle tenebre, che si ritroveranno poi nei Saturnalia dell’antica Roma e nel Natale dell’era cristiana.

Einar

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