TAVOLA DI SMERALDO

16,00

LA TAVOLA DI SMERALDO
Sostanza e Struttura Filosofica dell’Ermetismo
di L. A. Silcan

Cod. 1318 – 310.325 – ISBN 978-88-7392-164-6
brossura, 14,5×23,5 – pag. 92 – euro 16,00

Della Tavola di Smeraldo, questo mitico testo sapienziale chiamato anche:
“Tavola Smeraldina”, “Tavola Smaragdina” o, in latino, “Tabula Smaragdina”, purtroppo non è giunto sino a noi un supporto fisico che ci permettesse di leggerlo in originale. Si conoscono però una serie di traduzioni a cui si sono poi affiancate innumerevoli interpretazioni, commentari
e citazioni, che ne hanno tramandato la fama insieme ai numerosi miti e racconti leggendari sull’origine dei contenuti.

 

 

Descrizione

Della Tavola di Smeraldo, questo mitico testo sapienziale chiamato anche:
“Tavola Smeraldina”, “Tavola Smaragdina” o, in latino, “Tabula Smaragdina”, purtroppo non è giunto sino a noi un supporto fisico che ci permettesse di leggerlo in originale. Si conoscono però una serie di traduzioni a cui si sono poi affiancate innumerevoli interpretazioni, commentari
e citazioni, che ne hanno tramandato la fama insieme ai numerosi miti e racconti leggendari sull’origine dei contenuti.
Una leggenda molto diffusa recita che il testo della Tavola di Smeraldo prenda il suo nome dal fatto che venne ritrovata in Egitto sotto forma di una “serie di versetti” incisi proprio su di una lastra di Smeraldo, affinché il contenuto potesse rimanere inalterato al passare dei secoli.
Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la “Tavola di Smeraldo”, attribuita vox populi a Ermete Trismegisto.

INTRODUZIONE
Quando si parla di Ermetismo o di filosofia ermetica ci si riferisce a quell’insieme di princìpi, dottrine misteriche, credenze religiose e filosofiche, tramandate sino a noi principalmente in greco a partire dal II secolo dopo Cristo.
Come in altri casi simili anche questa è certamente l’opera di autori diversi, probabilmente non tutti greci, in gran parte rimasti ignoti ma che, per lo più, attribuirono la stesura dei loro libri a Ermete Trismegisto.
Su questo nucleo originale si stratificarono successivamente varie nozioni sapienziali e teorie cosmiche provenienti dall’astrologia caldea e dai Magi persiani. Una struttura teorica costruita sugli antichi principi della Heka, la magia egizia, su credenze gnostiche ed infine con episodiche
intrusioni provenienti dalla filosofia platonica e pitagorica.
In uno dei testi ermetici più famosi, la “Kore Kosmou” (la Fanciulla del Cosmo), troviamo una delle prime leggende sull’origine delle tavolette. In essa si narra di come Ermete Trismegisto, dopo aver inventato la Scrittura, incise le sue Conoscenze su delle tavolette che poi nascose affinché venissero ritrovate dalle generazioni future solo quando la natura umana si fosse dimostrata pronta a ricevere tale conoscenza.
Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la “Tavola di Smeraldo”, attribuita vox populi a Ermete Trismegisto anche se, come vedremo, la situazione è un po’ più complessa.
Di certo si tratta di uno dei testi più citati della tradizione esoterica e alchemica. In essa viene implicitamente riassunta la sostanza della struttura filosofica dell’Ermetismo. D’altronde lo stesso termine “Ermetismo”

 

INDICE
Introduzione
CAP. I – IL MITO DELLE ORIGINI
CAP. II – ERMETE TRISMEGISTO E THOTH
CAP. III – LE ORIGINI STORICHE E MITIZZATE DEL TESTO
CAP. IV – LA TAVOLA SMARAGDINA E IL TESTO IN LATINO
Il Testo in Latino
Tabula Smaragdina di Hermetis Trismegisti
La Traduzione Approssimativa
CAP. V – I COMMENTI E LE LETTURE DELLA TAVOLA DI SMERALDO
La Tavola di Smeraldo secondo Hortulanus
CAP. VI – ANALISI DEL TESTO
Versetto I
Versetto II
Versetto III
Versetto IV
Versetto V
Versetto VI
Versetto VII
Versetto VIII
Versetto IX
Versetto X
CAP. VII – CONCLUSIONE
Bibliografia

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 23,5 × 14,5 cm
Pagine

92

ISBN

978-88-7392-164-6

Autore / Autori

Liam Allison Silcan

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